Cooperazione di sviluppo: l’agenda di Alliance Sud
Le organizzazioni mantello di Alliance Sud si sono adoperate nel 2006 e 2007 intensivamente per la cooperazione allo sviluppo. La loro "Agenda" completa le linee direttive di politica di sviluppo ed è stata pubblicata nel libro "A chi giova l'aiuto allo sviluppo".
Dagli anni sessanta le organizzazioni di cooperazione internazionale s’impegnano a due livelli:
- Sostengono le persone svantaggiate dei paesi in via di sviluppo nei loro sforzi per superare l’indigenza, l’impotenza, la miseria materiale, la discriminazione sociale e la privazione dei diritti politici.
- Criticano i rapporti di potere internazionali e le regole economiche mondiali che ostacolano lo sviluppo e cercano di contribuire al loro cambiamento. A questo scopo sensibilizzano l’opinione pubblica sulle questioni di sviluppo e intervengono nella politica estera e nella politica economica dei loro governi o nella politica delle organizzazioni internazionali. In Svizzera dal 1971 sei grandi organizzazioni di cooperazione internazionale si sono riunite per svolgere assieme questa attività di lobbying attraverso Alliance Sud.
Gli ultimi quattro decenni sono stati caratterizzati da dibattiti sulle regole internazionali atte a sostenere lo sviluppo in materia di scambi commerciali e di movimenti di capitale. Molte di queste regole sono state concepite dai paesi industrializzati. In istituzioni come la Banca Mondiale (BM) o il Fondo Monetario Internazionale (FMI) i paesi in via di sviluppo hanno poca voce in capitolo, sebbene queste istituzioni si occupino essenzialmente dei loro problemi. Nelle “Linee guida di politica dello sviluppo” Alliance Sud ha spiegato in quale direzione andrebbero cambiate le strutture internazionali, se si vuole promuovere lo sviluppo anziché ostacolarlo.
Oltre a questi aspetti strutturali internazionali, c’è però una vera e propria politica della cooperazione allo sviluppo, così come è evidenziato nel libro di cui questo testo costituisce la conclusione . In sostanza si tratta di sapere se i fondi della cooperazione allo sviluppo vengono impiegati per le esigenze dei paesi in via di sviluppo e per i bisogni dei più poveri, oppure per altri scopi: vuoi per gli interessi propri dei paesi industrializzati vuoi per operazioni di politica estera anch’esse finanziate dal budget per lo sviluppo. La critica alla cooperazione allo sviluppo, che va diffondendosi da alcuni anni, trova la sua origine oggettiva in questa ambivalenza dell’aiuto pubblico allo sviluppo. Dal 2006 le organizzazioni mantello di Alliance Sud hanno riflettuto intensamente su tali questioni, sviluppando questa agenda per la cooperazione svizzera allo sviluppo, agenda che completa le “Linee guida di politica dello sviluppo” di Alliance Sud.
Cooperazione allo sviluppo:
l’agenda di Alliance Sud (pdf, 161 kB)
Libro: "A chi giova l'aiuto allo sviluppo" (francese / tedesco)

