Bussola 21: Supporto a decisioni sostenibili
La Bussola è uno strumento di supporto alla decisione. Il GrussTi e il Gruppo di lavoro Agenda 21 locale (c/o Alliance Sud), considerando lo sviluppo di metodi e strumenti adatti a valutare il grado di sostenibilità dei progetti, hanno deciso, su impulso e con il sostegno dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), di tradurre, adattare e diffondere la Boussole vaudoise. - Conferenza stampa del 7 settembre 2009
Responsabilità del bene comune
L’Agenda 21 al vertice di Rio - Conferenza mondiale organizzata dall’UNO su sviluppo e ambiente nel 1992 - è stato il documento finale sottoscritto da oltre 180 paesi fra cui la Svizzera impegnando l’umanità a realizzare passi concreti per garantire uno sviluppo sostenibile del pianeta. Per noi, l’ha firmata l’ex Consigliere federale Flavio Cotti.
Sappiamo che “Lo sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfa i bisogni attuali senza compromettere la possibilità delle generazioni future di far fronte ai loro bisogni” (dal Rapporto Brundtland “Il nostro futuro comune”). E’ dunque importante che le decisioni prese oggi dai quadri dell’amministrazione cantonale e comunale, da persone che lavorano in enti parastatali o da aziende private, possano essere prese con responsabilità nei confronti del bene comune. Per questo abbiamo sostenuto l’idea di diffondere in italiano lo strumento Bussola21.
Lo strumento Bussola 21
La Bussola21 è uno strumento di supporto alla decisione, in quanto permette di evidenziare in modo trasparente gli aspetti positivi e negativi di un progetto.
La Bussola21 è concepita in modo da far emergere le percezioni soggettive degli attori che la usano, stimolando però la riflessione su tutti gli aspetti potenziali legati alla sostenibilità di un progetto.
L’uso dello strumento Bussola21 è possibile in maniera autonoma e gratuita attraverso il sito internet. A seconda dei bisogni, le consulenze di accompagnamento possono essere sviluppate; tramite i risultati ottenuti si ricavano gli elementi che portano all’ottimizzazione del progetto; si permette una comunicazione efficace al pubblico e alle autorità politiche, come pure l’agevolazione delle decisioni.
Lo strumento è in grado di produrre dei risultati di tipo qualitativo: ad esempio in campo ambientale rispetto alla qualità dell’aria o dell’acqua; in campo sociale rispetto all’educazione o in campo economico rispetto all’efficacia nell’impiego delle risorse.
In sintesi la Bussola21, è uno strumento che, sia all’inizio che alla fine di un progetto, permette di sviluppare una visione d’assieme secondo i parametri dello sviluppo sostenibile: è un aiuto alla decisione, tende ad essere uno strumento di accompagnamento che aiuta a individuare dei punti di riferimento, fissare delle priorità, identificare delle potenzialità di sviluppo, e trovare dei nuovi temi che finora non erano ancora stati trattati.
Importante è che, attraverso il consenso, si possa continuare sul percorso di uno sviluppo sostenibile che garantisca anche alle generazioni future un mondo più rispettoso della solidarietà sociale, del benessere economico e degli equilibri ecologici.
Le grandi sfide mondiali e gli impegni della Svizzera
La Svizzera si è impegnata a favore di uno sviluppo sostenibile per tutti gli abitanti del pianeta, del Nord come del Sud, ai più alti livelli politici, integrando nel 1999 la nozione di “sviluppo sostenibile” nella Costituzione federale. I relativi principi sono concretizzati a livello nazionale nella “Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d’azione 2008–2011”.
Le grandi sfide del pianeta, quali il riscaldamento climatico, le migrazioni, la riduzione della biodiversità, le epidemie, le catastrofi naturali, la crescita delle disuguaglianze o lo sfruttamento sostenibile delle risorse naturali come l’acqua devono essere trattate a livello internazionale e nazionale, ma anche a livello locale le cui attività e misure prese hanno delle ripercussioni a livello mondiale.
Esse risultano interattive, come dimostra il caso delle emissioni di CO2 prodotte dalle nostre automobili e corresponsabili dell’effetto serra e del riscaldamento climatico. Da tutte queste considerazioni nasce lo slogan “pensare globale, agire locale".
Lotta al riscaldamento climatico
A partire dal 2006 sono in corso importanti negoziati per stabilire i nuovi limiti di emissioni a livello internazionale in materia di lotta al riscaldamento climatico.
Questi negoziati si concluderanno alla Conferenza sul clima a Copenhagen nel dicembre 2009 dove verranno stabiliti i nuovi limiti che a partire dal 2012 dovranno sostituire quelli definiti nel trattato sul clima di Kyoto.
Nei prossimi anni, i paesi dovranno cominciare a ridurre in modo durevole le loro emissioni di gas a effetto serra e abbandonare progressivamente le energie fossili (petrolio, carbone, gas naturale).
Voler procrastinare ulteriormente delle decisioni concrete in tal senso per ragioni politiche e finanziarie, avrà inevitabilmente delle conseguenze gravissime a livello sociale, ambientale ed anche economico nei prossimi decenni.
Riteniamo quindi di sottolineare anche in questa occasione la grande importanza che al momento attuale assumono la sensibilizzazione e le azioni concrete in ambito di problemi climatici, in particolare a livello locale.
Perciò anche i processi partecipativi di Agenda 21 locale possono agire attivamente in questa direzione: proporre un utilizzo “intelligente” dei mezzi di trasporto privati, favorire l’acquisto di derrate alimentari locali, creare un dibattito costruttivo per incrementare l’uso di energie rinnovabili da parte degli enti pubblici e dei privati. Significa ripensare i nostri stili di vita.
La centralità della persona
E’ nostra responsabilità pensare alle persone povere ed emarginate e ai paesi più poveri. Saranno loro a subire i maggiori danni anche se non sono i diretti responsabili. …insisto sulla centralità della persona e non dell’ individuo ...e per questo siamo chiamati tutti a contribuire in modo concreto ad una maggior giustizia su tutto il pianeta.
Il gruppo di lavoro Agenda 21 locale presso Alliance Sud ringrazia vivamente la Sezione Sviluppo sostenibile dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) e il Gruppo Cantonale per lo sviluppo sostenibile (GrussTi) per il sostegno finanziario e concreto che ha assicurato per Bussola21.
Contatti: Lavinia Sommaruga Bodeo 079 659 67 77
Invito alla Conferenza stampa
Testo di Mme Dupasquier, Capo supplente dell'Ufficio federale dello svilupppo sostenibile

